Un po’ di noi…come è nato Love4Globe

foto chi siamoLa Costa Rica ci ha cambiato la vita. È stata fino adesso la pietra miliare più importante della nostra esistenza.

L’idea di fare un viaggio in questo Paese fino ad allora praticamente a noi sconosciuto, è venuta a Silvia nel 2011 mentre vivevamo in Inghilterra.

Da due anni ci eravamo inseriti alla grande nel dinamico contesto di Bristol e avevamo quelli che in molti considerano dei bei lavori.
Sapevamo però che dietro l’angolo ci stava aspettando una svolta, lo sentivamo ma non sapevamo in quale angolo cercare. Eravamo stanchi del clima freddo (non solo dal punto di vista meteorologico) e umido del Regno Unito. Il lavoro che stavamo facendo ci dava sì alcune sicurezze, quelle che a volte diventano prima comodità e poi delle vere e proprie gabbie, ma non ci rendeva veramente felici. Non era quella la vita che volevamo vivere!

Un giorno per gioco Silvia va in un’agenzia di voli inglese per chiedere un preventivo per un viaggio in Costa Rica. Da quel giorno inizia la nostra preparazione per un cambiamento totale di vita.
comunidad indigena La Costa Rica è un Paese che ammiriamo per una serie di motivi: l’assenza di un esercito, la presenza di una ricca biodiversità e di rare specie di flora e fauna, la scelta (in quegli anni) di un presidente della repubblica donna e, secondo degli studi, il primato nel mondo dell’indice di felicità della popolazione.

Insomma il Paese che stavamo cercando!

Come una biglia lanciata su un piano inclinato, l’idea continua a frullarci per la testa, che fare? Lasciare nuovamente tutto, come avvenuto solo due anni prima quando dall’Italia ci eravamo trasferiti in Inghilterra?

Nelle settimane immediatamente successive a quel pomeriggio arrivano innumerevoli segnali su cosa dobbiamo fare. Basta aprire un giornale per trovare un articolo sulla Costa Rica, entrare in libreria e in bella mostra ecco spuntare una guida turistica, insomma tutte queste cosette che poi alla fine ti trascinano verso una decisione.

Detto fatto, ci ritroviamo insieme davanti al mega planisfero dell’agenzia per prendere i voli!

Si decide: Silvia partirà in avanscoperta per 2 mesi mentre Toti, ancora trattenuto dal lavoro, aspetterà un po’ di più nella grigia Inghilterra.

L’idea di riscoprire il contatto con la natura, con la terra, con le tradizioni e con le cose semplici ci dava un enorme entusiasmo ed energia.
I primi due mesi di viaggio di Silvia sono davvero emozionanti: ogni giorno ringrazia Dio per darle la possibilità di conoscere dei posti così meravigliosi e delle persone così umane e accoglienti.
Certo le prime settimane sono state anche un po’ difficili, dovendo superare la paura del buio, degli insetti, dei serpenti, ecc.
Da brava esperta in turismo responsabile e sostenibile, prima della partenza, si era occupata di contattare e collaborare con diversi progetti gestiti direttamente dalle comunità locali optando per l’alloggio in famiglia e l’aiuto come volontaria alle varie iniziative sociali, ambientali e comunitarie. Con l’arrivo di Toti il viaggio prosegue finalmente insieme e inizia una delle esperienze più forti e importanti della nostra vita. Viaggiamo senza sosta con la voglia di aiutare, di lasciare un’impronta e di fare la nostra parte per l’ambiente e per le piccole comunità locali.

Riusciamo addirittura a fare un’esperienza autentica in una comunità indigena situata nel bel mezzo della foresta nella riserva indigena di Alto Guaymi.comunidad indigena

Alla fine ci rendiamo conto che più che aiutare, siamo stati noi a essere aiutati da queste persone così umili ma piene di dignità e umanità.

Abbiamo così capito che sono le persone più comuni e il loro semplice vissuto a darci innumerevoli lezioni di vita. Come quei contadini con la terza elementare che, con tanta spontaneità e naturalezza, parlano al tuo cuore regalando delle perle di saggezza con pensieri così semplici ma profondi da far vibrare l’anima.
Alla fine passano intensamente sei mesi fra riserve naturali, comunità contadine, progetti di sviluppo locale, piccoli ostelli e semplici famiglie, dandoci la possibilità di vivere questa esperienza fino in fondo, girando in lungo e in largo.

Tanti sono i momenti che per sempre rimarranno nel cuore, tante le persone che ci hanno spronato verso il magico cammino per la libertà e la felicità.

Da questa prima esperienza nasce prima la pagina www.facebook.com/Love4Globe e poi il sito internet www.Love4Globe.org con l’intento di promuovere uno stile di vita sostenibile, il volontariato in Costa Rica e di dare alle piccole comunità che avevamo conosciuto un po’ di visibilità online.Logo Testata WP 2

Nasce in noi anche la consapevolezza che si può vivere in un altro modo, che bisogna avere il coraggio e la fede per cambiare e scommettere su se stessi e che sarebbe da pazzi tornare indietro come se non avessimo imparato nulla da questa esperienza.

Una volta rimesso piede in Italia, dopo aver entrambi trovato di nuovo lavoro, nonostante la crisi e lo scoraggiamento generale, ci mettiamo poco per inventarci di nuovo qualcosa per mollare tutto.

Progettiamo un bel viaggio per l’Italia alla ricerca dei valori e dei mestieri perduti, lo chiamiamo Gira&Coltiva e partiamo!
gira e coltiva
Il nostro punto di riferimento sono le piccole fattorie biologiche per lo più a conduzione familiare in giro per il Paese, ognuna si differenzia dall’altra per produzione e modo di fare. Un anno che per noi è stato una grande scuola: abbiamo studiato e praticato la permacultura in varie forme, distillato le erbe officinali, imparato l’arte della panificazione, dell’autocostruzione con materiali naturali, dell’autoproduzione di tantissime cose. Abbiamo ascoltato i racconti di chi lavora i campi, delle difficoltà e delle gioie quotidiane e le storie raccontate dagli anziani. Ma più di ogni altra cosa abbiamo visto quanto è bello il nostro Paese vivendo nelle sue campagne. Ti riportiamo un video divertente della nostra esperienza in giro per l’Italia https://youtu.be/sOr25aDK0tk

Terminata l’esperienza di Gira&Coltiva, abbiamo una nuova idea: torniamo in Costa Rica!

Anche questa volta ci mettiamo poco a fare le valigie. Questo secondo viaggio è diverso dal primo. Questa volta scegliamo un posto, fondiamo un progetto temporaneo e lo chiamiamo la Finca Feliz.

Finca Feliz Logo Costa Rica Home PageSi tratta di una fattoria in cui sperimentare modi di vivere, consumare, produrre e costruire con il minimo impatto sull’ambiente e sulla salute dell’uomo. Un progetto volto a coinvolgere tutte quelle persone interessate a vivere un ritorno alla terra e alla natura. Nonchè la naturale conseguenza della voglia di concretizzare tutto ciò che avevamo appreso negli ultimi anni con le bellissime esperienze vissute già in Costa Rica e poi nel nostro viaggio in Italia.

Rimaniamo in questo meraviglioso Paese un altro anno, collaborando attivamente con il progetto rurale locale di AgroZapotal, occupandoci di svariate attività tra le quali: la mungitura e la produzione di formaggi vaccini per l’auto-consumo e in parte per la vendita, la coltivazione di ortaggi e piante aromatiche secondo metodi naturali e orientati alla permacultura.
Collaboriamo attivamente anche con la piccola scuola locale di Zapotal proponendo attività didattiche creative ispirate sempre ai principi di educazione ambientale.

La Finca Feliz ha anche il piacere di ospitare diverse persone che dall’Italia sono venute fino a noi per vivere la Pura Vida. Ecco un altro video della nostra vita da ticos https://youtu.be/fZSzW06rzYw

Una volta concluso questo bellissimo progetto lasciamo la Costa Rica per spostarci in Europa e così la nostra nuova casa si trova alle Canarie dove la nostra storia continua…qui stiamo cercando un buon terreno per avviare tante nuove iniziative 🙂

India Toti e Silvia