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Dopo esserti connesso a questo link coprirai quanto il tuo stile di vita incide sul Pianeta 🙂

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CALCOLA LA TUA IMPRONTA!

 

Vuoi davvero fare la differenza e partire con la tua buona volontà per migliorare il mondo in cui vivi?

Allora prendi spunto dai nostri consigli per vivere in modo etico e sostenibile!
Love4Globe ti propone una guida pratica con tante informazioni e suggerimenti concreti  per aiutarti a fare scelte quotidiane attente e consapevoli.

Piano piano ti renderai conto che il tuo aiuto conta e che condividendo questa verità con altre persone sarai di grande aiuto al Pianeta.

 if you change nothing

 

A TAVOLA E IN CUCINA: mangia in modo consapevole e responsabile

  • Preferire frutta fresca e verdure di stagione a carne, pesce e derivati animali
  • Acquistare prodotti da agricoltura biologica  e preferibilmente a Km 0
  • Evitare i prodotti importati dall’estero e i surgelati
  • Comprare alimenti sfusi evitando i super-imballaggi (vaschette di plastica e polistirolo)
  • Per prodotti come caffè, banane, cioccolato e zucchero di canna (inevitabilmente importati) acquistare prodotti con certificazione Equo e Solidale/Fairtrade privilegiando botteghe, fiere e mercati
  • Organizzare e gestire un orto in balcone  o una window farm in casa per avvicinarsi al mondo delle piante e dei cicli della natura
  • Procurarsi o costruirsi una compostiera per rifiuti organici per riciclare gli scarti. La compostiera è un potente mezzo, in quanto in grado di ridurre più del 60% degli scarti quotidiani in modo naturale (molto più che ogni altro mezzo di riciclo!)
  • Scegliere soprattutto prodotti senza imballaggi: frutta e verdura sfuse (sporta di stoffa o sacchetti da riusare), prodotti alla spina (latte, vino, cereali)
  • Fare attenzione alla provenienza. Più è lontano il luogo di produzione, più sarà la CO² emessa per i trasporti, minore sarà la possibilità di conoscere direttamente l’azienda e accertarsi dei suoi comportamenti
  • Cucinare e sperimentare ricette vegetariane
  • Cucinare utilizzando sempre il coperchio (si evita così di sprecare gas inutilmente e la cottura è più veloce)
  • Cimentarsi nell’auto-produzione. La maggior parte degli alimenti che si trovano sugli scaffali dei supermercati infatti possono essere preparati con le proprie mani (dadi, yogurt, pane, pasta, dolci, marmellate, sughi, eccetera)
  • Entrare a far parte di un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) aiutando così le realtà economiche locali e i piccoli agricoltori a scapito delle multinazionali, dei grandi supermercati e delle grandi marche (che spesso speculano sulle produzioni dei piccoli agricoltori e si avvalgono di “prodotti di massa” di scarsa qualità provenienti da “un’agricoltura industriale”).

DIMINUISCI LO SPRECO DI ACQUA, ENERGIA E L’EMISSIONE DI CO²

  • Il modo in cui spendi i tuoi soldi e il modo in cui vivi può cambiare il futuro di milioni di persone nel mondo
  • Privilegiare l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici rispetto all’aereo o all’auto.
  • Camminare di più nelle brevi distanze e utilizzare la bicicletta.
  • Risparmiare energia usando le scale al posto di ascensori e scale mobili.
  • Sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo (e a basso contenuto di mercurio)
  • Alimentare tutti gli elettrodomestici con prese elettriche e ridurre al minimo l’utilizzo di pile
  • Riscaldare l’ambiente il minimo indispensabile per non ammalarsi, sigillare gli spifferi. Niente aria condizionata in estate.
  • Spegnere le luci e gli apparecchi elettronici quando non in uso (anche le spie dello stand-by consumano energia)
  • Fare regolare manutenzione degli apparecchi elettrici: frigo, freezer e forno
  • Cercare informazioni sulla possibilità di installare un piccolo pannello fotovoltaico sul balcone.
  • Imparare tutto su tariffe o fornitori di gas ed energy electric green
  • Utilizzare la lavatrice in modo efficiente lavando a temperature basse e a pieno carico, meglio di notte e di domenica (che costa di meno)
  • Privilegiare elettrodomestici in classe A, meglio ancora farne a meno! La maggior parte degli elettrodomestici come impastatrice, robot da cucina, aspirapolvere, ferro da stiro, microonde, lavastoviglie, condizionatore…non serve!
  • Comprare carta riciclata: si risparmia la metà dell’energia di produzione rispetto alla carta bianca (in occasione di festività creare/comprare biglietti di auguri di carta riciclata)
  • Usare al minimo televisione e computer
  • Utilizzare riduttori di flusso per rubinetti e wc a doppio scarico o a manovella, ridurrete drasticamente i vostri consumi del 50/60%!
  • NO acqua in bottiglie, tazza di metallo sempre in borsa per non usare bicchieri di plastica (se la vostra acqua del rubinetto è imbevibile, optare per quella in vetro con vuoto a rendere).
  • Riutilizzare l’acqua della cottura, ridurre al minimo l’uso dell’acqua.
  • Raccogliere  l’acqua piovana.

CURA DELLA CASA

Scegliere di pulire la casa con detergenti non industriali significa pensare soprattutto alla salute, oltre che al rispetto dell’ambiente.
Sono centinaia le sostanze che respiriamo e assorbiamo attraverso la pelle, persuasi dal profumo di fiori e di pulito ottenuto da miscele chimiche tossiche. Scegliere prodotti ecologici e atossici è a beneficio della salute nostra, di quella dei nostri figli e animali, e del pianeta.

  • Sostituire i detergenti industriali con quelli alla spina ecologici o meglio ancora auto-produrli in casa con ingredienti naturali non inquinanti 
  • Imparare a leggere le etichette – conoscere gli ingredienti tossici, quelli testati sugli animali e quelli atossici, antiallergici, ecologici
  • Fare la raccolta differenziata in modo corretto
  • Utlizzare vernici e smalti ecologici per l’imbiancatura – valutare costi e mezzi per imbiancare casa in modo ecologico
  • Riciclare, barattare, valorizzare mobili e parti della casa
  • Conoscere le possibilità di vivere in una casa a basso impatto ambientale. Conoscere altre realtà ecocompatibili: appartamenti, locali, iniziative, enti, organizzazioni, associazioni di pratiche sostenibili

SALUTE E BELLEZZA

  • Sostituire i cosmetici chimici con rimedi naturali, non testati sugli animali o fatti in casa – dentifricio, crema, sapone, deodorante, shampoo e balsamo, ceretta e maschere
  • Sostituire le saponette ai saponi liquidi (si risparmia e si evitano quantità enormi di flaconi di plastica difficili da smaltire)
  • Cimentarsi nell’auto-produzione. La maggior parte degli alimenti che si trovano nei negozi possono essere preparati con le proprie mani in modo naturale ed ecologico (detergenti per il corpo, sapone, deodoranti, eccetera)
  • Make-up: sfruttare i trucchi che già si hanno, senza comprarne di nuovi. Quando indispensabili, riciclare la confezione e acquistare prodotti etici
  • Imparare ricette e rimedi, conoscere le principali erbe mediche e gli olii essenziali
  • Smettere di fumare, per la salute e perché i filtri delle sigarette inquinano il suolo
  • Usare le scale ed eliminare ascensori e scale mobili, camminare di più e praticare sport
  • Usare tessuti e oggetti non tossici per la pelle e l’organismo e non inquinanti per l’ambiente (sostituire i dischetti levatrucco in cotone con spugnette detergenti)

RIDURRE RICICLARE E RIUTILIZZARE: niente sprechi!

  • Eliminare le spese superflue (abiti e sfizi) e utilizzare ciò che già si ha.
  • Prima di acquistare qualcosa, chiedersi dieci volte se è necessario. Se la risposta è sì, valutare se può essere ottenuta in prestito o in baratto, o se può essere acquistato privilegiando l’usato, il riciclato e l’ecocompatibile.
  • Non acquistare riviste e giornali (per le notizie c’è Internet, non c’è bisogno di sprecare carta!), prendere i libri in prestito in biblioteca,  in baratto oppure acquistare la versione ebook.
  • Riutilizzare la carta il più possibile e stampare fronte-retro per limitarne l’uso
  • Conservare gli imballaggi o la carta di giornali e riviste per riutilizzarli o fare riciclo creativo
  • Sfruttare il baratto di abiti, oggetti e cibo, il booksharing. Riciclare abiti smessi o donarli ad associazioni solidali
  • Informarsi sulla raccolta differenziata: olio di frittura, alluminio, plastica e metallo, vetro, carta, elettronica, farmaci scaduti, lampadine, pile – buttare finalmente i cavi, gli alimentatori e i cellulari vecchi nel posto giusto.
  • Riciclare e differenziare bene la carta: per ogni tonnellata salverai in media 17 alberi e 5 metri quadri di terra! (vedi i benefici degli alberi)
  • Compostare i rifiuti organici per l’orto
  • Eliminare l’usa e getta: fazzoletti e tovaglioli, rasoi e salviette, piatti e bicchieri, assorbenti, bottigliette di plastica, ecc
  • Portarsi sempre dietro una borsa riutilizzabile per la spesa, un sacchetto di plastica può rimanere nell’ambiente fino a 1000 anni!
  • Alimentare il frullio della mente dedicandosi al sano riciclo creativo, organizzando incontri fra amiche/amici per scambiare materiali da “gioco” e consigli, divertirsi senza spendere nulla e dando nuova vita a cose vecchie

VIAGGI E VACANZE

  • Viaggiare in modo sostenibile e responsabile seguendo il vademecum del turista responsabile.
  • Se possibile, viaggiare in bassa stagione
  • Visitare e contribuire alla salvaguardia della biodiversità dei parchi nazionali protetti del proprio Paese
  • Evitare destinazioni turistiche di massa e i pacchetti vacanza in offerta dai tour operator “convenzionali” (spesso solo poco più del 20% di ciò che spendi finisce nel paese che visiti!)
  • Prediligere il turismo indipendente o scegliere operatori turistici e compagnie aeree che si impegnano eticamente nei confronti delle comunità ospitanti e dell’ambiente.
  • Usare i servizi gestiti dalla popolazione locale, in particolare i trasporti e le strutture ricettive . In questo modo conoscerai meglio il Paese e la gente che lo abita e favorirai l’economia locale.
  • Cercare su Internet strutture di accoglienza piccole, gestite da personale locale, meglio se agriturismi o aderenti a reti di eco-alberghi.
  • Non lasciare traccia del proprio passaggio: no a rifiuti e graffiti. Non prendere souvenir dagli ambienti naturali e dai siti archeologici. Non acquistare prodotti fatti con piante o animali a rischio estinzione (es. avorio, pelli, conchiglie…).
  • Non andare a sciare quando non c’è neve naturale.
  • La vacanza è anche un momento di confronto con una cultura diversa. Adattarsi agli usi e costumi locali, senza imporre le proprie abitudini e stili di vita
  • Provare almeno una volta nella vita un viaggio di volontariato in Italia o all’estero a stretto contatto con la comunità locale partecipando ai progetti di sviluppo comunitario e di tutela ambientale che più si avvicinano ai tuoi interessi.

3 thoughts on “Fai la differenza!

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