La felicità è un bene comune

felicitàSpesso mi sorprendo completamente assorto dai pensieri più disparati, credo sia una cosa che capiti a tutti.
Succede a volte uno in particolare si faccia spazio e diventi il Pensiero, dal quale poi nascono alcune riflessioni, delle volte assolutamente fini a se stesse, altre volte nel mio piccolo incredibilmente illuminanti.

L’altro giorno facendo a spallate con gli altri, è arrivato forte nella mia testa quello della Felicità.
Pensandoci adesso e a mente fredda mi dico: che concetto importante! In quel momento però prendendolo in modo semplice e senza soggezione mi sono lasciato andare alle mie personali considerazioni, forse banali ma per me di una certa importanza.
Analizzando le mie esperienze ho capito che la Felicità è veramente una scelta. Più di ogni altra cosa credo che quella vera, quella più duratura, la riceviamo spesso senza nemmeno accorgercene mentre ci dedichiamo alla sua ricerca.
Fortunatamente mi capita spesso di tirare uno sguardo indietro, di vedermi in certi momenti e pensare: “cavoli, che periodo felice della mia vita che è stato“, e sono sicuro che in quell’esatto momento non la pensavo così.
La Felicità è davvero uno stato di grazia, e non può prescindere dalle circostanze o da condizioni particolari. Pensare ‘sarò felice quando avrò questo’ o ‘sarò felice quando farò quello’ o ‘sarei felice se succedesse questa cosa’, non mi ha mai portato molto lontano. Allora ho capito che la Felicità può esistere solo nel Presente (il famoso Qui e Ora).  Alcuni saggi dicono che non si debba aspettare la felicità, che non si può essere felici in maniera condizionale se ci succedono solo cose belle. Bisogna essere incondizionatamente felici e la Felicità arriverà! È una cosa che funziona così. È preparando la nostra casa per accogliere la felicità che diventiamo felici. Poi dalla porta entreranno molte cose belle e per quelle meno belle avremo in dono l’atteggiamento e l’attitudine giusta per poterle affrontare.
Una volta ascoltai Benigni dire “Per trasmettere la felicità bisogna essere felici, e per trasmettere il dolore bisogna essere felici“. Mi scervellai non poco sul senso di questa sua affermazione.
Ero nel periodo nel quale mi piaceva scrivere cose più “decadenti” (anche da questa cosa credo ci siamo passanti in tanti!), e mi chiedevo come dalla felicità possano venir fuori versi che di felice non hanno molto. Poi ho trovato la mia risposta: la bellezza! Quando si leggono certi versi non si può non trovare un senso di bellezza, e questa bellezza può essere figlia solo della Felicità.
In molti confondiamo la Felicità con un’immagine di bella vita: una casa grande, un’automobile di lusso, una vita senza problemi, ecc. Credo che questa concezione ci porti lontano dal vero senso della Felicità.

 

rituale felicitàLe persone felici sono un esempio e uno stimolo per molti.
Ho notato che quando mi relaziono, assumendo un atteggiamento positivo, con delle persone negative, queste sono fortemente disincentivate a raccontarmi quanto di “terribile” sta succedendo nelle loro vite, o almeno si limitano ad accennarlo perché non trovano in me un valido appiglio.
La felicità e la positività sono una potentissima corazza! Spesso non è facile, ma è sempre meglio avere un’attitudine positiva.
Avete notato invece che quando si ha un atteggiamento più negativo, le altre persone si sentano spesso autorizzate a condividere tutti i loro pensieri negativi con voi?

 

È una cosa naturale credo, sembra che la solidarietà tra negativi, che alla fine si riduce a una sorta di sfida a chi è messo peggio, sia più frequente della potentissima intesa tra persone felici e positive.
Avere accanto una persona con un atteggiamento positivo può aiutare queste persone a vedere i loro problemi da un altro punto di vista, e nella maggior parte dei casi parliamo di cose futili.
In un libro ho letto che “…la felicità non è quella delle emozioni forti che fanno il botto e che esplodono fuori con tuoni spettacolari. Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose…“.
È vero: il segreto sta nel cercarla nelle piccole cose, in ciò che appunto ci rende felici. È fondamentale aldilà di tutti gli impegni, del lavoro, ecc, trovare sempre del tempo, ogni giorno, per fare qualcosa che ci piaccia.

 

Pensando alla legge d’attrazione ho deciso di fare un lista di ciò che mi piace e che mi rende felice.
Credo che ognuno dovrebbe fare lo stesso 🙂

 

Ecco la mia lista:
– cucinare
– sentire il sole che mi scalda la pelle
– nuotare
– ascoltare musica
– fare la doccia al buio
– passeggiare con il mio Amore e parlare dei nostri progetti
– sognare e fantasticare a occhi aperti
– accarezzare un cane o un gatto
– stare a casa mentre fuori piove, bere del té e sentire il profumo della terra bagnata
– tornare a casa
– fare colazione
– correre e sentirmi forte
– confrontarmi con le altre persone in modo costruttivo
– imparare qualcosa di nuovo
– il bosco
– dormire in tenda
– accendere un incenso
– realizzare qualcosa con le mie mani
– sentirmi libero
– fare qualcosa di utile
– sorridere
– prendermi cura delle piante e dell’orto
– mangiare un gelato
– la luce delle candele
– l’alba e il tramonto
– i colori

 

 

di Toti Salemi
labirinto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *