Il Lino: molto più di un tessuto!

Semi-di-lino

Il lino è una delle prime specie vegetali ad essere stata coltivata su vasta scala. Particolarmente apprezzato per le proprietà tessili, era usato già dagli egizi diecimila anni fa per confezionare abiti, ma anche per le bende usate per la mummificazione.

Il consumo di semi di lino a fini alimentari e medicinali è probabilmente tanto antico quanto la sua stessa coltura. Riconosciuti come fonte di nutrimento di alta qualità, i semi di lino figuravano nella dieta dei faraoni, e rientravano nella preparazione di numerosi piatti tradizionali etiopi, indiani e cinesi.

Da studi condotti in questi ultimi anni emerge che il seme di lino racchiude numerose sostanze benefiche per la salute, in grado di svolgere un ruolo importante nella prevenzione del cancro.

Ovunque i semi di lino siano divenuti un alimento, la popolazione è più in salute

Mohandas Karamchand Gandhi (1869 – 1948)

 

COME VIENE UTILIZZATO OGGI?

Oggi la pianta del lino viene utilizzata in vari settori come quello terapeutico, tessile, cosmetico, artistico, ma anche come mangime per vari animali.

In particolare del lino si utilizza:

  • La fibra per creare tessuti e carta
  • I semi, invece, vengono impiegati per la produzione di olio, colori e vernici, cosmetici e rimedi naturali

 

pianta lino

 

QUALI SONO LE PROPRIETA’ DEI SEMI DI LINO?

I semi di lino sono di gran lunga la migliore fonte vegetale di Omega-3: basterebbero due cucchiai di semi di lino al giorno per garantirsi il 140% dell’apporto quotidiano raccomandato di Omega-3!

Per la loro presenza di Omega-3, sono considerati antitumorali diminuendo il rischio di cancro al seno, al colon e alla prostata.

Inoltre i semi di lino sono ricchi di principi nutritivi quali minerali, proteine, vitamine e lecitina.

 

COME POSSIAMO UTILIZZARE I SEMI DI LINO PER LA CURA PERSONALE?

  • Contro la stipsi e i bruciori di stomaco
  • Contro tosse e catarro (tramite impacchi esterni)
  • Rinforzano e rendono morbidi e lucidi i capelli

È possibile consumare i semi di lino tritati o interi in un bicchiere d’acqua, di tisana, di succo di frutta oppure aggiunti ai cereali.

Per aumentale l’assimilazione degli Omega-3 è indispensabile che i semi di lino siano macinati. Consigliamo però di acquistare semi interi da macinare al bisogno perché sono estremamente fragili e vulnerabili al degrado.

 

pane_semi_linoCUCINA NATURALE: Il pane ai semi di lino           

Ingredienti:

acqua

sale

500 g. di farina (possibilmente di kamut o integrale)

25 g. di lievito di birra fresco

30 g. di semi di lino

 

Preparazione:

Lasciare i semi di lino in acqua per circa 3 ore. Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.
Disporre la farina a fontana con il lievito in centro e lasciare riposare per 15 minuti. Aggiungere due cucchiaini di sale sui bordi della fontana.
Mescolare il tutto aggiungendo l’acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. A questo punto aggiungere i semi di lino ben scolati ed amalgamare il tutto ottenendo un composto omogeneo.
Formare una palla con l’impasto e coprire con un panno umido lasciando riposare per almeno un’ora fino o fino a quanto il volume sarà raddoppiato.
Infine formare una pagnotta e sistemarla su di una teglia con carta da forno. Infornare a 200° per circa 35minuti.

gel semi di lino

RIMEDI NATURALI PER IL CORPO: Gel ai semi di lino

Ingredienti:

50gr. Di semi lino

250 ml. di acqua

Olio essenziale naturale

Preparazione:

Lasciare in ammollo i semi di lino nell’acqua per una nottata. Utilizzare un colino appoggiato in un recipiente contenente l’acqua per questioni di comodità.
Togliere il colino con i semi ed appoggiarlo su un contenitore vuoto. Versargli sopra l’acqua ricavata e ripetere l’operazione fino a filtrare tutto il gel presente sui semi.
Mettere da parte i semi e riscaldare il composto per 5 min.
Imbottigliare aggiungendo qualche goccia di olio essenziale dal profumo preferito e conservare in frigorifero.

Utilizzo:

Prima di lavare i capelli, mettere sui capelli l’olio-gel e lasciare agire per almeno 30 min (meglio se tutta la notte).

 

di SIMONA RODELLA e SILVIA COSTARELLA

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