L’incredibile Mimosa Pudica!

mimosa pudica 2Qualche giorno fa ho trovato in un vivaio delle piantine di Mimosa Pudica e non ho resistito alla tentazione di portarne una a casa!
Questa pianta l’abbiamo scoperta durante la nostra permanenza in Costa Rica. La nostra Finca Feliz e i sentieri nel bosco ne erano praticamente pieni.
A parte la bellezza della pianta in sé, quello che attira è che… si muove! Quando si sfiorano le sue foglie infatti queste si ritirano e si chiudono. Sembra una cosa magica! Grazie a questo è facile spiegare ai bambini che le piante sono degli esseri viventi proprio come noi. Ovviamente tutte le piante sono vive, ma la Mimosa Pudica ce lo dimostra in un modo molto eloquente. Attenti però a non abusarne toccandola ripetutamente e a lungo 🙂

Ma veniamo a qualche informazione sulla Mimosa Pudica

mimosa pudicaÈ una pianta semilegnosa che appartiene alla famiglia delle Fabaceae. È originaria del Centro e Sud America, ma è stata introdotta in molte altre regioni dove è anche considerata specie invasiva, per esempio in Tanzania, Sud-Est asiatico e isole del Pacifico. È combattuta attivamente in quasi tutta l’Australia.
Per alcuni botanici, la mimosa pudica sarebbe la vera pianta di mimosa, quella che si dovrebbe regalare durante la festa della donna. In questa occasione, invece, si usa la mimosa con fiori gialli, che secondo gli esperti non sarebbe, appunto, la vera Mimosa.

In Oriente, la mimosa pudica viene chiamata Lajia. La pianta viene apprezzata per la sua sensibilità e per la bellezza dei fiori. Secondo la tradizione ayurvedica, la sensibilità della pianta può trasferirsi all’essere umano rendendolo più saggio e più calmo. Secondo questa “scienza”, chi tocca la pianta può sviluppare una maggiore sensibilità tattile e affinare le sue percezioni al semplice tocco delle cose. Per le sue caratteristiche, la mimosa pudica viene anche annoverata tra le piante che conducono alla felicità.

La mimosa pudica contiene calcio, mimosina e alcune sostanze simili all’adrenalina. Secondo la cultura orientale sarebbero proprio queste sostanze a potenziare le capacità tattili e sensoriali degli esseri umani. Nella medicina ayurvedica, alla radice di mimosa pudica vengono attribuite anche proprietà afrodisiache. La radice ha un sapore dolciastro. Sempre secondo gli orientali, il suo consumo aiuta a raggiungere l’armonia interiore e a ristabilire l’equilibrio emozionale. Si sconsiglia, però, di consumare parti di pianta senza il consiglio di un medico specializzato. Molti usi infatti risalgono a tradizioni antichissime e non sempre praticabili.

 

Se le piante non hanno terminazioni nervose, come è possibile tutto questo?
Guardate questo interessante esperimento

di Toti Salemilabirinto
fonte per informazioni: giardinaggio.it

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