Risparmiare con la lavatrice

lavatrici e lavastoviglie a pieno carico 2
La lavatrice è uno degli elettrodomestici che mettono di più alla prova la nostra bolletta elettrica. Come ridurne i consumi senza rinunciare a un buon bucato? Dalle regole per un corretto utilizzo del nostro apparecchio agli aspetti da considerare in caso di sostituzione, alla scelta, per chi può, di un acquisto condiviso.

ABBIAMO 6 CONSIGLI PER TE

Consiglio
1 In caso di sostituzione, acquista una lavatrice ad elevata efficienza (A++), del carico adatto ai tuoi bisogni: 5/6 kg vanno più che bene per una famiglia di 3/4 persone. Costo indicativo: a partire da 400 euro.
2 Utilizza la lavatrice sempre a carico quasi pieno, scegli accuratamente il giusto programma di lavaggio (attenzione: il programma di mezzo lavaggio non dimezza i consumi, li riduce solo del 20%), preferisci le basse temperature e dosa con attenzione il detersivo in base alla durezza dell’acqua. Un ciclo a 90° fa consumare il doppio di uno a 40°. Una famiglia che lavi a questa temperatura quattro volte alla settimana può risparmiare circa 40 euro in un anno.
3 Fai funzionare la lavatrice di notte, sempre che non disturbi il sonno: con la tariffa bioraria, consente di risparmiare e di alleggerire il già alto carico elettrico diurno.
4 Se l’acqua di casa è troppo dura, effettua di tanto in tanto un lavaggio a vuoto con aceto. Se non basta, installa anche un “addolcitore” nelle tubature di adduzione alla lavatrice (e alla lavastoviglie): allunga la vita dell’apparecchio e riduce gli sprechi di detersivo. Costo indicativo per un addolcitore: 1.500 euro (con manodopera).
5 Preferisci i modelli che offrono la possibilità di essere collegati direttamente all’acqua calda, meglio se alimentata da pannelli solari: si arriva così a spendere per ogni lavaggio circa un terzo di quel che ci costa riscaldare l’acqua con una resistenza elettrica. Costo indicativo: da 500 a 600 euro per una lavatrice con doppio attacco; da 130 euro per dispositivo da applicare a posteriori.
6 Se abiti in condominio, valuta l’installazione di lavatrici “da comunità”: garantiscono alle famiglie una notevole riduzione delle spese di acquisto e di manutenzione. Costo variabile, sulla base del numero di condomini tra cui dividere la spesa.

Sui consumi giocano carico e programma

Non bisogna dimenticare quando si acquista una lavatrice che i consumi dichiarati in etichetta sono frutto di misurazioni di laboratorio, eseguite in condizioni precise e costanti. I valori reali dipendono dal modo in cui l’apparecchio viene usato.
Risparmi consistenti vengono prima di tutto raggiunti lavando a pieno carico e diminuendo le temperature. Un ciclo a 90° consuma mediamente 1500 Wh (e costa 25 centesimi di euro) mentre un ciclo 40° consuma 460 Wh per 7 centesimi di euro. Ogni ciclo a 90° ingiustificato ci fa buttare più di 18 centesimi. Inoltre ripetuti cicli di lavaggio ad alta temperatura deteriorano in fretta la biancheria.
Modificando le temperature di utilizzo è facile diminuire i propri consumi fino al 50%, senza rinunciare ad un buon bucato. Gli attuali detersivi in commercio sono formulati per agire già a basse temperature.

[FONTE: VIVI CON STILE]

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