Diventare un SuperHuman, l’esempio di Wim Hof

Wim Hof, IcemanSono stato sempre convinto che in ognuno di noi vi siano delle risorse e delle potenzialità che non conosciamo e che non sappiamo ancora usare (o che forse abbiamo solo dimenticato?).

Cresciuto con il mito dei supereroi e delle loro gesta, forse a volte faccio fatica a distinguere fantasia e realtà, ma non per questo ho smesso di credere nella mia convinzione.

Effettivamente facendo delle ricerche su internet ho scoperto che ci sono delle persone che sembrano avere per davvero alcuni super poteri! Io, come immagino la maggior parte della gente, rimango a lungo scettico davanti a prove tanto straordinarie e spesso è più facile finire per non credere che certe cose siano possibili.
Spesso questo scetticismo è però solo un grosso limite che ci imponiamo, una sorta di autoprotezione della nostra normalità 🙂

Tra i tanti personaggi che ho scoperto, quello che mi ha incuriosito di più si chiama Wim Hof, meglio noto come “Iceman”.  La sua specialità è affrontare prove che lo mettono a confronto con il freddo, o meglio con il gelo!
Per intenderci, quest’uomo ha nuotato sotto il ghiaccio, è salito sul Monte Bianco indossando solo dei pantaloncini corti e si è anche chiuso per un’ora e mezza in una vasca riempita di ghiaccio, sommerso fino al collo.

wim hof Lui dice che tutto è nato perchè, quando era piccolo ha rischiato di morire assiderato e da allora ha deciso che il freddo, sarebbe stato il suo migliore amico.

Per compiere queste imprese, utilizza una tecnica imparata dai monaci tibetani, chiamata tummo (parola che sta per “fuoco interiore”). Questa tecnica gli permette con la mente, di bypassare quella parte del cervello che divide le nostre funzioni volontarie da quelle involontarie, rendendolo capace di controllare la temperatura della sua pelle, portandola a rimanere costante anche quando si trova in ambienti a diversi gradi sotto zero.
L’energia per mantenersi “caldo”, sembra che la ottenga grazie allo sfruttamento del grasso bruno, il tutto solamente con l’uso della propria mente.

La cosa più incredibile di questa storia è che Wim utilizza risorse che, potenzialmente, ognuno di noi possiede, dimostrando coi fatti che, davvero, la nostra mente è in grado di fare molto più di quanto crediamo!
Effettivamente lui stesso afferma che quello che lui fa non ha nulla di straordinario, ovvero che chiunque possa riuscirci solamente con qualche settimana di “studio”.

E la scienza cosa dice in merito? Stando a quanto dice Maria Hopman, del UMS St Radboud Nijmegen, ciò che ha visto fare a Wim sono… semplicemente “scientificamente impossibili”!

Per saperne di più ecco il link del sito di Wim: http://www.icemanwimhof.com/en-home

 

labirinto

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